I Necroart sono nati nell'estate 1999 dalle ceneri della band black/thrash metal Castle Kadath, per volontà di Max (voce), Davide (batteria), Pier (chitarra) Mattia (chitarra) e Gabriele (basso), nell'intento di creare qualcosa che combinasse lo stile death svedese ed il black metal prima maniera.

Dopo un paio di concerti, Davide Zampa prese il posto di Pier alla chitarra, e nella primavera del 2000 i Necroart registrarono il loro primo demo tape di 4 tracce “Let the carnage begin”, ora assolutamente esaurito; Il demo fu acclamato dal pubblico e dalla stampa /”top demo” su Grind Zone) e la band collezionò una lunga serie di concerti durante l'anno.

Nell'estate del 2001 Filippo Galbusera (chitarra) e Davide Quaroni (tastiere) entrarono a far parte della band in sostituzione di Mattia; i Necroart iniziarono a comporre il nuovo materiale, che sarebbe poi stato incluso nel mini-cd autoprodotto “Dead roses parade”. Il nuovo song-writing tentava di mantenere il tipico approccio aggressivo della band, aggiungendo l'atmosferacreata dalle tastiere.

Grazie alla risposta positiva ricevuta anche da questo prodotto, i Necroart ebbero l'opportunità di partecipare ad importanti eventi musicali per tutto il periodo 2001/02.

Nel 2003, dopo l'abbandono di Davide alla batteria, i Necroart si aggiudicarono il giovane e talentuoso batterista Marco Binda, già attivo in parecchie band locali, ed ricominciarono a suonare in tutta Italia, sia come headliners che di supporto ad importanti band italaiane ed europee (ricordiamo date di supporto ad Entombed, Dark Funeral, Rotting Christ, Novembre, Handful of hate…).

Nel 2004, un altro cambio di line-up: al basso, entrò Francesco “Fox” Volpini, e con questa line-up fu registrato un promo-cd di 4 tracce (“L'inverno dell'anima”), e la band suonò di spalla agli Arcturus.

Il promo-cd venne inviato a numerose etichette, ed iniziò così la collaborazione tra Necroart e Officina Rock, giovane etichetta di Parma che apprezzò il sound della band e si offrì di produrre un full-lenght album, contenente le 4 canzoni del promo e 4 nuove composizioni.

Nell'estate 2005 la band rientrò in studio per concludere le registrazioni ed in settembre il primo album “The opium visions” fu pubblicato ufficialmente.

Nel dicembre del 2009, i Necroart hanno iniziato la loro collaborazione con Mirko Nosari (Mothercare, Fear of fours), per la produzione artistica del nuovo lavoro "The Suicidal Elite", che sarà pubblicato ad aprile 2010.